Il collaudo delle bombole ad alta e bassa pressione è sicuramente il settore più importante nel quale A.I.M.E. ha potuto affermare la sua grande professionalità e competenza, collaborando da anni con le più importanti società italiane per garantire agli utenti la massima sicurezza nell’utilizzo di bombole contenenti gas.

Costituiti da diversi componenti automatici per ciascuna fase di collaudo, dalla sabbiatura alla prova idraulica, e da ulteriori dispositivi complementari quali l’avvita-svita valvole o la spazzolatrice esterna, sono caratterizzati da:

  • Componentistica intelligente per l’interconnessione e il controllo automatico di vari processi;
  • Monitoraggio in-process per la tracciabilità della bombola in ogni componente e dispositivo dell’impianto;
  • Selezione delle fasi di collaudo sulla base delle caratteristiche di ciascuna bombola.

Ogni singolo impianto viene progettato, quindi adattato e personalizzato, in base sia alle specifiche esigenze di produzione del cliente, sia secondo le varie tipologie di bombole da trattare: GPL o metano, acciaio e alluminio o materiale composito, alta o bassa pressione.

 

 

I nostri impianti

 

Avvita – Svita valvole Lavaggio esterno

Il dispositivo consente di svitare e avvitare in automatico le valvole nelle bombole. Grazie all’utilizzo di un motoriduttore elettrico e un torsiometro è possibile applicare la coppia di serraggio desiderata, con estrema precisione in qualsiasi condizione ambientale e di utilizzo. Il software progettato ad hoc per il dispositivo, permette di scegliere la coppia da applicare ad ogni avvitamento, visualizzare il numero di giri effettuati dalla valvola e la coppia di serraggio applicata in ogni istante, fino al raggiungimento della coppia pre-impostata. Una pinza autocentrante e di un ripiano regolabile in altezza facilitano il carico/scarico della bombola da parte dell’operatore, che agisce in totale sicurezza grazie alla presenza di barriere fotoelettriche.

Il dispositivo, completamente automatico, ha la funzione di eseguire un perfetto lavaggio della superficie esterna della bombola, al fine di rimuovere detriti, scorie e ruggine superficiali. La macchina è costituita da un primo trasportatore che dispone la bombola sulla base di appoggio, dove una piastra automatica effettua il bloccaggio in massima sicurezza; successivamente si attiva un dispositivo contenente un rullo che ruota la bombola di 360°, consentendo così alle spazzole metalliche (mobili e ruotanti) di svolgere la pulizia su tutta la superficie. Al termine del processo, un secondo trasportatore sposta la bombola alla seconda fase di collaudo, lasciando il posto alla bombola successiva.

 

 

 

Dispositivo per la sabbiatura interna Trasporto e lavaggio interno

Il filtro presente all’interno della sabbiatrice consente il recupero della graniglia priva di scorie.

Il dispositivo, completamente automatico, consente la pulizia dell'interno della bombola, al fine di rimuovere eventuali residui e assicurarne una migliore manutenzione. Le bombole entrano nel dispositivo attraverso un trasportatore passo-passo, che permette di effettuare le operazioni di carico e scarico nel minor tempo possibile. Una pinza oleodinamica afferra la bombola e la porta in posizione verticale. Una volta in posizione, una cannula entra nella bombola e lava tutta la superficie interna con acqua. Conclusa l'operazione di lavaggio, le bombole vengono rimesse in posizione sul trasportatore e possono continuare il loro ciclo di manutenzione lungo la linea. Il dispositivo è modulare e possono essere aggiunte un numero a piacere di stazioni di lavaggio. Può essere integrato in una linea completa di collaudo, oppure operare singolarmente.

 

 

 

 

Banchi di collaudo Robot di collaudo

L’impianto è idraulico e completamente automatico, in quanto ha la funzione di riempire la bombola di acqua fino al raggiungimento di una determinata pressione, detta “pressione di collaudo”, per un massimo di 450 bar. Tale pressione viene mantenuta costante all'interno della bombola per tutto il tempo necessario al superamento del test di collaudo. Portato a termine il processo si può procedere con lo svuotamento della bombola, per poi essere prelevata dalle stazioni successive.

Robot automatico per il serraggio delle bombole e il collocamento nelle diverse posizioni durante la prova idraulica. Generalmente fornito in unità singola, può essere montato in batteria e su teste girevoli, per l’asservimento di più stazioni di collaudo.

 

 

 

Magazzino automatico Taglio bombole

Il magazzino è stato studiato e progettato per poter essere adattato alle diverse esigenze di stoccaggio e accumulo, nonché alle dimensioni dell’impianto e alle quantità di bombole da accatastare. L’immagine rappresenta un dispositivo di accatastamento di 40.000 bombole di gas metano per autotrazione; costituito da una struttura autoportante in acciaio, è suddiviso sia in diversi livelli per garantire l’alloggio e il prelievo delle bombole (collaudate da una parte, non collaudate dall’altra), sia in diverse zone per consentire un corretto accumulo e stoccaggio delle stesse. Tramite apposite scalinate poste su due accessi principali, gli operatori addetti possono accedere ai vari piani del magazzino. Può essere facilmente integrato ad un impianto di collaudo, come può invece costituire una parte a sé stante.

Possono essere applicate diverse tecnologie in base sia alla capacità di taglio richiesta (taglio al laser, al plasma o tramite disco metallico da taglio), sia alla geometria di incisione desiderata (ad esempio scasso rettangolare, taglio circonferenziale completo, taglio del bocchello e altre).

 

 

 
Depallettizzatore e Pallettizzatore Robot manipolatore per bombole

Il depallettizzatore e il pallettizzatore sono due dispositivi, generalmente posizionati nella stazione di entrata e di uscita dell’impianto di collaudo, che consentono la movimentazione delle bombole in modo automatico e sicuro, evitando l’utilizzo del carrello elevatore e quindi diminuendo notevolmente i rischi di infortunio (es. caduta accidentale delle bombole).

Sono entrambi costituiti da una pinza autocentrante, che consente di bloccare le bombole longitudinalmente per poi prelevarle dal pallet e posizionarle sul banco di entrata.

Questo particolare manipolatore, progettato e realizzato interamente  a AIME, è composto da due pinze autocentranti con rotazione di 360°, applicate ad una piattaforma centrale anch’essa ruotante. Questa disposizione permette di ruotare le bombole in ogni posizione desiderata, per eseguire diverse operazioni, tra cui riempimento con acqua, inserimento automatico di valvole o tappi, svuotamento e essiccatura. La rotazione del gruppo centrale permette inoltre di trasferire la bombola da una postazione alla successiva, in modo completamente automatico. 

L’intero gruppo può essere installato su una slitta, per spostare la bombola in ogni direzione desiderata. In tale modo è possibile aggiungere un grado di libertà al movimento del manipolatore.